Alzi la mano chi non lo sa! La festa di San Valentino è alle porte! Calendario alla mano, la festa degli innamorati si avvicina! Il 14 febbraio, si festeggia San Valentino, la Festa degli Innamorati, che negli ultimi anni è diventata più universalmente la festa di chi ama, che sia una persona cara, un genitore, un figlio o un amico, San Valentino è il momento perfetto per esprimere affetto alle persone importanti della tua vita. I riflettori sono quindi puntati sull’Amore, con la “A” maiuscola, sull’amore romantico sull’amore affettuoso, sull’amore sensuale, sull’amore platonico e su tutti i sentimenti che l’amore comporta. Ogni 14 febbraio Agape e Eros convivono pacificamente! Perché San Valentino non è solo una smielata festa per pochi, ma è anche una scusa per fermarsi a riflettere sulle preziose presenze che ci accompagnano nella nostra vita quotidiana, un’occasione per riprendere il proprio tempo di coppia, o in un rapporto importante con i nostri cari e ritrovare e rivivere la gioia della propria unione. Una celebrazione dell’amore universale, talvolta così strabordante di consumismo che ci si dimentica il perché di questa festa.
E voi volete conoscere le origini di questa festa universalmente riconosciuta?
RA STORIA E LEGGENDA
La sua origine risale agli Antichi Romani per i quali febbraio era considerato un mese importante, celebrato come il mese della rinascita, in cui avvenivano riti di purificazione per ottenere fortuna e fertilitá. Il 15 febbraio si svolgevano i “Lupercalia”, celebrazioni dedicate al dio Luperco: feste della fertilità, in cui donne e uomini si lasciavano andare con festeggiamenti sfrenati, ritenuti immorali dai cristiani, dato che prevedano anche la nudità rituale ed erano apertamente in contrasto con la dottrina e l'idea di amore cristiano. Si svolgeva una sorta di lotteria dell´amore: in una urna venivano mescolati i nomi di uomini e donne, che venivano estratti da un bambino, in modo tale da comporre delle coppie che avrebbero poi vissuto, per tutto l´anno seguente, in intimitá per onorare il rito della fertilitá e il dio stesso. Ogni anno, poi, il rito si sarebbe ripetuto. Per questo motivo, una volta che il cristianesimo si fu affermato in Europa, Papa Gelasio I nel 496 d.C. decise di “cristianizzare” questa vecchia pratica, cancellando i Lupercalia e sostituendoli con la Festa degli Innamorati, il 14 febbraio, giorno già dedicato dalla Chiesa al Santo Valentino martire, che fu individuato come protettore degli innamorati. Ma perché fu proprio il vescovo Valentino a divenire Santo patrono degli innamorati? Per una serie di miti e leggende riguardanti la sua vita. San Valentino, nato a Interamna l’attuale Terni, nel 176 d.C. fu martirizzato a Roma il 14 febbraio del 270 d.C. circa. Valentino dedicò la vita alla comunità cristiana e alla città di Terni dove infuriavano le persecuzioni contro i cristiani. Fu consacrato vescovo della città nel 197 da Papa San Feliciano ed è considerato il patrono degli innamorati per varie leggende che lo vedono protagonista in storie d'amore tramandate nel tempo. La principale riguarda la cosiddetta rosa della conciliazione. Secondo la leggenda, infatti, San Valentino riconciliò due innamorati portando loro una rosa e benedicendo successivamente il loro matrimonio. Quando la storia si diffuse, molti decisero di andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese, giorno dedicato alle benedizioni. Si spiega così la tradizione di regalare rose a San Valentino. Un'altra leggenda riguarda la celebrazione del matrimonio tra la giovane cristiana Serapia e il centurione romano pagano Sabino che gli fu causa del martirio. Valentino fu presto considerato simbolo e protettore dell´amore a carattere universale.
L’ORIGINE LETTERARIA
In letteratura l´associazione con l´amore romantico arrivò successivamente e il merito di aver consacrato San Valentino come santo patrono dell'amore è da ascrivere a Geoffrey Chaucer, famosissimo scrittore inglese, indicato come il padre della letteratura inglese, autore di “The Canterbury Tales” ovvero “I Racconti di Canterbury”. Chaucer scrisse alla fine del 1300, in onore delle nozze tra Riccardo II e Anna di Boemia, l’opera The Parliament of Fowls, (Il Parlamento degli Uccelli) un poema in versi in cui associa Cupido a San Valentino, che così divenne il tramite ultraterreno della dimensione dell'Amore cortese. Non a caso sia in Francia sia in Inghilterra, nel Medioevo, metá febbraio coincideva con il rito naturale dell´accoppiamento degli uccelli, che si trova perfettamente in linea con la consacrazione del 14 febbraio.
PERCHÈ SI SCAMBIANO BIGLIETTI E REGALI A SAN VALENTINO?
Lo scambio di biglietti il 14 febbraio ha diverse spiegazioni leggendarie. La prima e più accreditata, narra che il vescovo compì il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo carceriere, di cui forse era innamorato, e a cui scrisse un biglietto che recitava: "Dal tuo Valentino”.
L'altra leggenda racconta che San Valentino possedesse un giardino in cui faceva giocare i bambini e che alla sera regalasse loro un fiore da portare a casa. Quando il Santo fu imprigionato i bambini non ebbero più un luogo dove giocare! Due piccioni viaggiatori riuscirono a trovare la prigione di Valentino e si misero a tubare dietro le sbarre della sua finestra. Valentino li riconobbe e legò al collo di uno una piccola chiave e al collo dell’altro un sacchetto fatto a cuoricino con dentro un biglietto. I piccioni fecero ritorno in città portando alla gente la chiave del giardino e il biglietto in cui c’era scritto «A tutti i bambini che amo, dal vostro Valentino»!". Ecco dunque il perché delle “Valentine”, i biglietti che gli innamorati si scambiano!
La tradizione è soprattutto anglosassone e tale usanza nasce probabilmente da un vero evento storico: la valentina più antica che si conosca sarebbe quella che Carlo d’Orleans scrisse alla moglie chiamandola la sua «dolcissima Valentina» mentre era rinchiuso nella torre di Londra, come prigioniero, dopo essere stato sconfitto nel 1415. A partire dal XIX secolo, questa tradizione ha ispirato la produzione e la commercializzazione su vasta scala di biglietti d'auguri dedicati agli innamorati in questa festa.
COME TRASCORRONO SAN VALENTINO GLI ITALIANI?
Da tradizione gli innamorati si scambiano bigliettini, fiori, cioccolatini o piccoli doni. Per dimostrare il proprio amore basta poco, nulla di particolarmente impegnativo, un’idea semplice! A volte ci dimentichiamo dell'importanza dei piccoli gesti e non c'è occasione migliore per ricordacelo in questo giorno speciale.
In effetti scrivere un biglietto personale è davvero un modo romantico e sincero per dimostrare il tuo amore e il tuo apprezzamento a chi si ama. E se la poesia e le parole dolci non sono il tuo forte, ma sei dolce nell’animo, regala una confezione di deliziosi cioccolatini, ce ne sono per tutti i tipi e di tutti i gusti! Vuoi stupire la persona che ami? Organizza un dolce risveglio direttamente a casa con una colazione a letto, un momento da condividere insieme gustando una fetta di torta e biscotti preparati da te, e a seconda dei gusti un caffè, un thè, una cioccolata calda o un succo di frutta bio, per augurarvi un "buon San Valentino"! Non potete fare colazione insieme? Hai pensato ad un magnifico mazzo di fiori? I fiori infatti sono sempre un’ottima idea; bellissime rose vellutate, ma anche i suoi fiori preferiti, qualunque essi siano, per una sorpresa sempre apprezzata! Puoi fare recapitare il tuo bouquet al lavoro, a casa o semplicemente bussa alla sua porta con i fiori in mano! Effetto wow assicurato! E se ti piace particolarmente dilettarti ai fornelli prepara una romantica cena a sorpresa a lume di candela, con i suoi piatti preferiti per concludere in bellezza con un dolce a tema come una torta a forma di cuore e un buon calice di vino o un prosecco dalle delicate bollicine per brindare al vostro amore per un fine cena indimenticabile!
Le vetrine sono piene di idee regalo di ogni tipo, peluches coccolosi se siete giovanissimi alle prese con la prima cotta, scintillanti sbrillocchi per meno giovani ma ancora inguaribili romantici, libri di poesie per grandi sognatori, ma anche pragmatici buoni regalo per gli scettici meno romantici e più sarcastici! Se nessuna di queste proposte è quella che fa al caso tuo, possiamo suggerirti un’altra idea! Qualsiasi sia la motivazione per cui non hai ancora individuato il regalo giusto per San Valentino, abbiamo noi la soluzione… Quale occasione migliore per dedicarsi e dedicare il proprio tempo a chi si ama? Concedetevi tempo per parlarvi, per guardavi negli occhi ma soprattutto per guardarvi dentro al cuore e ricordarvi a vicenda cosa vi ha fatto innamorare e perché vi amate ancora, Buon San Valentino!